giovedì 15 novembre 2007

bouledogue francese da adottare?

ho ricevuto una mail da parte di una ragazza interessata all'adozione di un cucciolo di bouledogue francese...premetto che filippo è stato adottato presso un allevamento (ve ne ho già parlato, ma vi ricordo che si tratta dell'allevamento di fossocorno, a roseto degli abruzzi) e che sono contraria all'acquisto di animali domestici, in particolare cani, in un negozio di animali...dunque, io non ho idea di cosa la ragazza in questione possa e/o debba fare per adottare un bouledogue francese, ma se qualcuno di voi è in grado di darle una mano, potete rivolgervi direttamente a me...
per quanto mi riguarda, la cosa giusta da fare è quella di affidarsi ad un allevamento serio con affisso enci-fci, ma nel caso in cui si abbia la possibilità e la volontà di aiutare di un c.d. rescue, ben venga, è un gesto nobile, come si suol dire...
ora, senza disquisire sul come e il perchè vada evitato il pet shop e ci si debba affidare a persone che svolgono un lavoro da professionisti ma senza mai mettere da parte il lato umano, indispensabile quando si ha a che fare con degli animali così sensibili come i nostri amati cani, spero con tutto il cuore che anche la ragazza che è stata tanto carina da inviarmi la mail, abbia il suo bel boule da coccolare e da cui farsi coccolare!
boule per sempre!
mi raccomando, se sapete qualcosa, non esitate a contattarmi!

detto questo, sto stilando una classifica con tutti i nomi bizzarri che sono stati dati al mio simpaticissimo filippo, non crederete ai vostri occhi...
...se vi va di prendere parte a questa bizzaria, magari perchè anche a voi è capitato di camminare per strada e di essere fermati dai passanti che, stupiti dalla creatura al vostro seguito, l'hanno detta grossa, unitevi a me e vediamo un pò che cosa viene fuori!
anche se...non credo che vi abbiamo mai detto quello che hanno detto a filippo...assurdo...starete a vedere!

venerdì 9 novembre 2007

il natio borgo selvaggio...

sono un pò giù! avevo tante belle idee per il blog del mio piccolo-grande amore ma la tecnologia ce l'ha con me!!!

purtroppo, da un pò di giorni ho problemi con la connessione ad internet e gestire il blog è piuttosto impegnativo! vivere senza adsl è assurdo, soprattutto nel 2007, ma questo è quanto accade se si vive in una piccola città!!!

più di una volta mi è successo di passare ore a scrivere e poi mi disconnetto e
non posso pubblicare un bel niente!!!

per non parlare delle foto e dei video...dopo aver "riacquistato" la macchinetta fotografica, che il botolo, in uno dei suoi momenti di bullismo di periferia, aveva fatto a pezzi, ora c'è il problema della connessione ed è un'impresa mettere su anche solo una foto!!!

dunque, mi scuso con francin per non aver ancora aggiunto il link del suo blog tra i miei links preferiti (ne approfitto in questo post, http://altasvista.blog.dada.net/) , con claudia e simonetta, che mi hanno inviato bellissime foto dei loro amati botoli, con valeboule,che ha avuto un pensiero dolcissimo per me e per la piccola peste e, soprattutto, con filippo, che ha sopportato ore ed ore di "pose"improbabili...al più presto, con mio grande piacere, connessione permettendo, anche io vi farò un simpatico regalo...

un bacione da cristina e una leccatina da filippo

venerdì 2 novembre 2007

state per prendere un cucciolo di botolo? è il caso che diate un'occhiata qui sotto!

Il tragitto verso casa

Nel caso in cui il cucciolo venga portato a casa in automobile è consigliabile metterlo di fianco o in grembo al padrone (passeggero) sul sedile posteriore. Non tutti i cuccioli si addormentano durante il primo viaggio in auto, alcuni potrebbero uggiolare o lamentarsi. In questi casi è importante evitare qualsiasi risposta positiva ai mugolii, altrimenti si correrebbe il rischio di insegnare al cucciolo che, l'uggiolare, è un mezzo efficace per procurarsi le attenzioni del padrone. E' meglio invece mantenere durante il tragitto uno stretto contatto fisico, evitando di reagire in modo particolare all'uggiolio. In particolare, evita di punirlo o sgridarlo perché uggiola o perché cerca di annusare ciò che lo circonda durante il viaggio. Un metodo molto positivo è quello di tenere il cucciolo in grembo e di accarezzarlo quando si acquieta. Se gli viene la nausea o vomita non agitarti, pulisci e rimani tranquillo, in caso contrario potresti condizionargli il mal d'auto per tutta la vita.

L'ingresso nella nuova casa

Il cucciolo deve essere lasciato libero di ispezionare e annusare l'interno ed eventualmente l'esterno della casa, seguilo per impedire che possa mettersi in pericolo. Accompagnalo e sosta per un certo tempo nel luogo in cui desideri farlo sporcare; nel caso improbabile sporchi esattamente dove avrebbe dovuto, lodalo come se avesse vinto una medaglia alle olimpiadi. Accompagnalo e sosta nei pressi delle ciotole che avrai predisposto con acqua fresca e alimento appetibile per cuccioli, lodalo nel caso in cui beva o mangi.

I primi approcci sociali

Appena arrivato, il cucciolo è ovviamente oggetto di particolare attenzioni da parte della famiglia ed eventuali presenti. Poiché i cuccioli sono particolarmente ricettivi e sensibili alle prime impressioni, è consigliabile che, per i primi giorni, il nuovo arrivato sia lasciato il più tranquillo e indipendente possibile, eccitarlo in maniera esagerata facendolo giocare eccessivamente o subissandolo di attenzioni può predisporre il cucciolo a tenere tale comportamento anche quando, passata la novità, la situazione si normalizza. Di solito, i cuccioli quando hanno bisogno di conforto fisico o di protezione, lo comunicano alle persone avvicinandosi loro uggiolando, in questi momenti è opportuno dimostrare di accettare la sua presenza e produrre un contatto fisico ponendo una mano sul dorso; questo atteggiamento ha lo scopo dimostrare la dominanza del padrone e la sua capacità di proteggerlo da tutto e da tutti, come si conviene ad un vero capo branco.

La prima sistemazione per dormire

La prima notte, lontano dal proprio ambiente abituale, è uno dei momenti più critici per il cucciolo. La maggioranza dei cuccioli, lasciati soli in un luogo sconosciuto, si mettono ad uggiolare, a guaire o addirittura ad abbaiare, questa esperienza negativa può gettare le basi di una paura dell'isolamento che potrebbe durare poi tutta la vita.
Una soluzione potrebbe essere quella di mettere il giaciglio del cucciolo nella camera di un componente della famiglia, preferibilmente nelle vicinanze al letto, lo scopo è di permettergli di sentire il respiro di qualcuno durante la notte. Questa sistemazione ha il vantaggio di dare la possibilità di sorvegliare il cucciolo per la pulizia casalinga; al risveglio, devi portare il cucciolo nei pressi del suo gabinetto e colmarlo di lodi non appena ha eliminato, cosa inevitabile dopo il sonno notturno. Durante il giorno, il giaciglio deve essere collocato in un luogo più consono e facilmente rintracciabile dal cucciolo, utile per quando vuole dormire o rimanere tranquillo. Una soluzione diversa, che qualcuno consiglia, è quella di collocare il giaciglio in una stanza chiusa diversa dalla camera da letto, con la presenza delle sue ciotole e, per rompere il silenzio notturno, sistemarci una vecchia e rumorosa sveglia oppure una radio a basso volume. Lo scopo dovrebbe essere quello di abituarlo a star lontano dai padroni senza che si senta del tutto solo. Lo stesso stratagemma, potrebbe funzionare anche nei momenti in cui viene lasciato solo durante il giorno. Naturalmente quando il cucciolo abbaia o uggiola, non si deve assolutamente entrare nella stanza, è preferibile aspettare il momento in cui non si lamenta, poi entrare come per caso fingendo di occuparsi di qualcosa ed uscire senza avere contatti, ciò dimostra che i padroni non sono molto lontani ma hanno altro da fare.
Va ricordato che, alla maggior parte dei cuccioli, piace l'atmosfera della tana e, una scatola di cartone rovesciata aperta da un lato, potrebbe simularla perfettamente tanto che spesso viene cercata anche durate il giorno per schiacciare un pisolino.

L'orario dei pasti

E' buona regola somministrare al cucciolo, almeno nella prima settimana di permanenza nella nuova casa, lo stesso cibo usato dall'allevatore. Ogni cambiamento di dieta dovrebbe essere attuato gradualmente con variazioni del 25% per volta, per evitare gli eventuali disturbi digestivi e i problemi di educazione alla pulizia casalinga ad essi connessi.
Per quanto riguarda la quantità ed il numero dei pasti, è bene attenersi alle regole previste dai produttori di alimenti specializzati oppure fare riferimento al proprio veterinario se si è orientati verso una dieta casalinga.
L'orario dei pasti dovrebbe essere mantenuto fisso per tutti i 7 giorni della settimana. I padroni, che abitualmente lavorano o non stanno in casa durante i giorni lavorativi, dovrebbero accuratamente evitare di modificare gli orari durante i giorni festivi o quando sono in casa tutto il giorno. Se lo facessero attiverebbero una incoerenza nell'orologio biologico dell'animale, che può causare stati di ansietà nel momento in cui il cibo non è pronto all'ora tradizionale del pasto.

giovedì 1 novembre 2007

guillermo habuac vargas...artista della insensibilità...

se voi esseri umani per "essere artisti" intendete questo, preferisco allontanarmi anni luce dall'arte...l'arte, quella vera, è ben altro...amico mio, sei solo un altro effetto sortito dalla follia degli esseri umani ma, non temere, il ponte dell'arcobaleno è tutto per te e li, stanne certo, l'unica arte coltivata è quella dell'amore assolutamente incomprensibile a tutte quelle "bestie" che si ostinano a chiamarsi "esseri umani"...


Roma, 31 ott. – (Ign) – Biennale a rischio per Guillermo Habacuc Vargas, lo ‘'peudoartista'’ 50enne del Costa Rica che ha messo in mostra un cane randagio (guarda la fotogallery), legato in un angolo della sala, lasciandolo morire di fame e sete. Oltre 150.000 persone da tutto il mondo, in pochissimi giorni, hanno espresso la propria indignazione verso quella che, secondo loro, non può essere certo considerata un'opera d'arte.A quanto pare Vargas avrebbe pagato dei bambini affinché catturassero un cane per poi utilizzarlo come 'opera d'arte' che consisteva appunto nel guardare l'agonia e la sofferenza fino alla morte. Ai visitatori sarebbe stato vietato di portare cibo e acqua e chiunque cercava di avvicinarsi per accudire l'animale veniva allontanato in malo modo con insulti. Sopra il cane morente, una scritta fatta di croccantini con la frase: ‘Eres lo que lees’ (‘Sei quello che leggi'). Secondo l’’artista’ lo scopo era quello di testimoniare l'indifferenza dell'essere umano nei confronti di altri esseri viventi. In un'intervista rilasciata a la 'Nación', ha dichiarato: "Lo scopo del lavoro non era causare sofferenza alla povera innocente creatura, bensì illustrare un problema. Nella mia città natale, San Josè, Costa Rica, decine di migliaia di randagi muoiono di fame e malattia e nessuno dedica loro attenzioni. Ora, se pubblicamente mostri una di queste creature morte di fame, come nel caso di Nativity, ciò crea un ritorno che evidenzia una grande ipocrisia in tutti noi. Nativity era una creatura fragile e sarebbe morta comunque su una strada". Fatto sta che il cane, secondo quanto riferisce Leonor Gonzalez, editore del supplemento culturale di ‘La Prensa’ in Nicaragua, sarebbe morto il giorno seguente a quello in cui sono state scattate le foto. Diversa la versione della galleria nicaraguense che ha ospitato l’allestimento, secondo la quale l'artista avrebbe trovato il cane in un vicolo e l'avrebbe portato nella galleria senza che fosse previsto. Secondo loro, inoltre, sarebbe stato correttamente alimentato per tutto il tempo tranne le tre ore della mostra. Il cane non è poi morto ma secondo loro è "scappato" in un momento di disattenzione.Ma i dubbi restano. Come è possibile che la galleria non abbia imposto a Vargas di liberare il cane? E ancora: è possibile che nessuno sia andato lì con prepotenza – anche violenza – per portarsi via l’animale? Per di più l’artista è stato scelto per rappresentare il suo Paese nella ‘Biennale Centroamericana 2008’ che si terrà in Honduras. In quest’ultimo caso, almeno, qualcosa si è mosso. Le ire di associazioni animaliste e di cittadini di ogni parte del mondo hanno fatto sì che un rappresentante della Biennale abbia contattato Vargas, mediante lettera scritta in cui è stato espresso lo sconcerto riguardo la pubblicità negativa ricevuta da ‘Sei quello che leggi’ ed è stata messa in dubbio la legittimità dell'ammissione come eccellente artista e rappresentate. A questo punto l’artista ha chiesto pubblicamente scusa e promesso che non riproporrà mai più simili progetti. Vargas, in un comunicato diffuso via web afferma che ‘Sei quello che leggi’ non verrà più chiamata "opera d'arte", in segno di rispetto verso quanti si sono sentiti offesi. Ha ammesso l'errore ed ha affermato che avrebbe dovuto salvare il cane invece di lasciarlo morire. E chiede a tutti di accettare le sue scuse.“Far soffrire e uccidere un cane lasciandolo morire di fame per far comprendere un problema come quello del randagismo è certamente un modo perverso per informare l'opinione pubblica – dichiara Massimo Comparotto, presidente dell'OIPA Italia (Organizzazione internazionale Protezione animali) - In verità quest'opera 'artistica' è solo l'ennesimo esecrabile squallido tentativo per far parlare di sé per riempire una galleria d'arte. Josè Morales, vice presidente del 'Special Unit for Animal Protection and Rescue' ha commentato: "Il cane è stato legato senza cibo, non capisco come ciò possa essere considerato arte". Raymond Schnog, presidente della 'Humanitarian Association for Animal Protection', ha condannato l'atto definendolo pura crudeltà, "non comprendo come un animale possa essere stato lasciato morire di fame sul pavimento mentre una frase sulle pareti era stata composta usando cibo".Queste organizzazioni stanno studiando il caso per presentare un ricorso davanti al tribunale.

non ne posso più!!!

da che mondo è mondo si dice che cani e bambini siano una cosa sola ma vi siete mai chiesti se è davvero cosi?
a me sembra proprio che noi quattrozampe facciamo una gran fatica a sopportare tutto quello che ci fanno i bambini, che... ci credono peluche!!!
ci tirano le orecchie, infilano le "loro" dita nei "nostri" occhi, ci danno botte in testa, ci tirano la coda (in questo ritengo di essere fortunato...), ci saltano addosso...insomma, ci rompono le scatole!!!
a me piacciono i bambini ma non impazzisco per il loro modo di fare a dir poco fastidioso e ,soprattutto, non ho molta simpatia per i piccoli troppo "invadenti"!!!
lo so, sono bambini ma a tutto c'è un limite!!!
non prendetevela con il vostro cagnolino se non scodinzola di fronte al bambino esagitato...avrà i suoi buoni motivi...parola di boule!!!

non fraintendetemi, il boule in particolar modo è più che adatto alla convivenza con bambini e si diverte a giocare con loro ma una buona dose di educazione non ha mai fatto male a nessuno!!!
non vorrei essere di parte, ma dovreste vedere che cosa è capace di fare un nanerottolo ad un boule indifeso...non mi sognerei mai di reagire, al massimo, posso usare la mia arma segreta...una bella puzzetta in faccia ed è ok!!!
scherzi a parte, un bulletto come me è tenerissimo e non farebbe del male a una mosca ma non ne posso più dei dispetti di tutti quei bambini con il sorriso stampato in faccia e il viso angelico...che tenessero le mani a posto e che i genitori insegnassero loro che un cane, anche se ispira dolcezza e si fa fare di tutto, non è un peluche o un qualsiasi giocattolo con cui spassarsela!!!

come sempre, preciso che mi limito ad esprimere opinioni personali e che a mio avviso ognuno di noi è libero di assumere l'atteggiamento che preferisce ma...questo è il mio blog e mi piace proprio perchè ho la possibilità di parlare ed ,eventualmente, anche di sfogarmi!!!
grazie a tutti di aver ascoltato la mia voce ancora una volta e buona notte a tutti, quadrupedi, bipedi e...bimbi...sogni d'oro!!!

mercoledì 31 ottobre 2007

coprofagia?

la presenza negli escrementi di principi nutritivi mal digeriti come: sostanze grasse, fibre muscolari, amido, ecc. per alcuni cani è invitante tanto da fare una scorpacciata della pupù degli altri cani (e non solo)...

ma come mai nelle feci si ritrovano principi nutritivi mal digeriti?

un problema di malassorbimento-maladigestione , che può verificarsi in presenza di numerosi parassiti digestivi (elminti-protozoi) tipo Ascaridi, Anchilostomi, Tricuridi e Giarda (tanto per ricordare i più frequenti) la cui azione è di ostacolo all’assimilazione dei principi alimentari (glucidi, proteine, lipidi) che, quindi, ritroviamo nelle feci.
In questo caso un semplice esame delle feci ci darà indicazioni precise a tal riguardo e, quindi, la possibilità di verificare la necessità o meno di un trattamento sverminante.
Altre cause che possono determinare la presenza di elementi indigeriti nelle feci sono deficit enzimatici di origine pancreatica, epato-biliare o intestinale, gastriti croniche che portano a leccare o ingerire qualsiasi sostanza a priori non commestibile, tra cui anche le feci, o una cattiva digestione dell’alimento, legata magari all’assunzione di alimenti poco digeribili e di scarsa qualità.
Anche la noia, lo stress o la costrizione in un ambiente chiuso può avere lo stesso effetto, oppure problemi legati alla gerarchia del gruppo possono portare i cani sottomessi, (oltre a rotolarsi nelle feci del cane dominante) ad ingerire le proprie feci per far scomparire ogni traccia olfattiva del proprio passaggio.

La coprofagia in un cane adulto (a parte la possibilità di trasmissione di parassiti) non presenta grossi rischi, l’acidità gastrica, infatti, neutralizza la gran parte dei batteri potenzialmente patogeni, ragion per cui, nei cani, le tossi-infezioni collettive non sono un evento di frequente riscontro.

certo, alcuni trovano questa "pratica" di mangiare le feci ripugnante, ma non c'è da preoccuparsi più i tanto, basta far controllare le feci dal veterinario di tanto in tanto ed eventualmente seguire una terapia per risolvere qualche piccolo problema come la presenza di parassiti intestinali.

i miei consigli sono, in definitiva, parlarne con il veterinario e, comunque, rimuovere immediatamente la pupù e, se la si "incontra" per strada (a causa di qualche incivile!!!), non far avvicinare il cane e, soprattutto...prima di farvi leccare dal vostro botolo...pulitegli il musetto...

domenica 28 ottobre 2007

il freddo e il bouledogue francese

ormai si può dire che è arrivato l'inverno!
fa freddo e ci sono giorni in cui non mi va di uscire di casa e, se proprio devo, tremo come una foglia!

in realtà, per noi bouledogue francesi il freddo, la pioggia e la neve non sono un problema, e vi assicuro che, fare una passeggiata, anche se la temperatura non è delle migliori, non ci fa male!

ci sono leggende metropolitane secondo le quali il bouledogue francese deve essere chiuso in casa durante l'inverno, perchè con il freddo potrebbe avere problemi di salute, ma non è vero nella maniera più assoluta!

certo, noi "botoli" non possiamo stare all'aperto nè in inverno nè in estate però siamo anche molto forti e non è di sicuro una passeggiata con i nostri amici a fermarci

ci sono comunque alcuni consigli per evitare brutte sorprese e ovviamente l'ormai famoso "cappottino"...io mi rifiuto di indossarlo ma so che molti botoli (e non solo) lo trovano confortevole, però, attenzione a non esagerare( mi riferisco ai bipedi un pò troppo ansiosi di non fare abbastanza per il proprio amico a quattro zampe)...non tutti i miei amici cani ne hanno bisogno ed alcuni "vanno matti" per le basse temperature!dunque, non fatevi abbindolare da tutti quei cappottini in bella mostra nei pet shop e, magari, chiedete consiglio al vostro veterinario di fiducia!
il pelo, l'adipe sottocutaneo e i polpastrelli per natura sono i mezzi che noi piccoli animali abbiamo a disposizione per proteggerci dal freddo e non sempre l'intervento dei nostri cari amici bipedi è d'aiuto...a volte, è meglio lasciare che la natura "faccia il suo corso"!

in ogni caso, date uno sguardo qui, potrebbe interessarvi:
1) Sbalzi di temperatura. I cani anziani o appena operati, i cuccioli e qualche esemplare a pelo raso possono risentire del passaggio caldofreddo. Farli acclimatare gradualmente soprattutto durante le passeggiate serali; un cappottino può essere utile.
2) Esposizione prolungata. I cani e i gatti di casa sono più vulnerabili. Dopo una corsa o una passeggiata l’animale non può star fermo mentre il padrone chiacchiera con il vicino. Se l’animale dorme all’aperto serve una cuccia ben isolata (il Maremmano ne fa a meno volentieri) e con un pagliericcio pulito e un pastone arricchito di grassi.
3) Pioggia. Un animale bagnato non deve mai fermarsi, o può andare incontro a tracheiti o bronchiti. Rientrati in casa va asciugato con un panno o con fogli di giornale, ottimi per lucidare il pelo. Il phon si riserva alle taglie piccole.
4) Neve. Certi cani la detestano, altri l’adorano. Pochi resistono alla tentazione di mangiarla. I gatti la evitano. In ogni caso i bocconi di neve (e il sale chimico) spesso provocano disturbi gastrointestinali. Insidiose possono risultare le "palline" di cristalli di neve negli spazi interdigitali. Se il cane zoppica controllate i polpastrelli.
5) Sindrome da ipotermia. Rara. I sintomi: rallentamento del battito cardiaco, affanno e stordimento. Avvolgetelo subito in una coperta e spostatelo in un luogo coperto. Riscaldatelo con bottiglie o borse d’acqua calda, non bollente. Bene anche leggere frizioni. L’azione sia lenta e graduale per impedire brusche e pericolose vasodilatazioni.
Il freddo comporta disidratazione: l’acqua non deve mai mancare.

venerdì 26 ottobre 2007

L' alimentazione del bouledogue francese


In commercio esistono mangimi secchi ed umidi di ottima qualità, bilanciati e studiati per garantire al tuo cane un adeguato fabbisogno per crescere, svilupparsi e mantenere una perfetta forma per tutta la vita.

I mangimi secchi completi e bilanciati possono essere di vario tipo e, nella maggior parte dei casi, vanno forniti senza l'aggiunta di nessun altro tipo di alimento o integratore, salvo suggerimento del veterinario; alcuni prevedono l'aggiunta di liquido, altri vanno forniti secchi con acqua a disposizione:

“puppy” sono specifici per i cuccioli e hanno, in percentuale, un contenuto maggiore di calcio, proteine e vitamine al fine di garantire un corretto sviluppo muscolare e scheletrico;

“regular” sono indicati per la maggior parte dei cani adulti che svolgono un’attività fisica normale;

“premium” hanno un maggior contenuto proteico e sono indicati per i cani che svolgono un’intensa attività fisica e per le femmine in allattamento;

“light” a basso contenuto proteico, sono indicati: per cani che fanno vita sedentaria ( cani da appartamento), per tutti i cani con problemi di sovrappeso, indipendentemente dall'età, e per i cani anziani con attività fisica quasi nulla.
Mangime secco, crocchette, croccantini. Chiamateli come volete ma scegliete questo tipo di alimentazione. Non siate avari, optate per prodotti premium, top di gamma! In commercio c'è una scelta davvero vasta, il mio consiglio è di scegliere un prodotto adatto alle esigenze del vostro boule e di chiedere sempre consiglio al veterinario. Saprà indirizzarvi nella scelta valutando i bisogni specifici del botolo (età, peso, attività che svolge, intolleranze, problemi digestivi e tanto altro).

I mangimi umidi, le scatolette, sono sempre più appetibili degli alimenti secchi ma hanno un contenuto di acqua maggiore perciò, per ottenere lo stesso livello nutrizionale dei secchi, vanno forniti in quantità maggiore, a volte anche doppia; naturalmente, questa scelta, comporta un aumento dei costi di mantenimento che, se in un soggetto di piccola taglia possono sembrare irrisori, diventano considerevoli in cani di media e grossa taglia. Per entrambi i casi, in commercio esistono numerevoli opportunità di scelta e, non sempre, un prezzo più basso garantisce la qualità del prodotto, non tanto come genuinità ma a livello nutritivo; controlla sempre le confezioni verificandone il contenuto .

Per i supplementi, che andrebbero sempre detratti dalla dose giornaliera, esistono le crocchette o altri prodotti duri, molto utili alla masticazione e per mantenere i denti puliti e privi di tartaro; ricorda di scegliere i prodotti adatti alle fauci del tuo cane, troppo grandi o troppo piccoli non sono confacenti allo scopo.
Gli ossi di pelle di bufalo hanno la stessa funzione dei biscotti duri ma vengono consumati molto più lentamente e sono adatti ad impegnare il cane nei momenti di inattività. Ricorda che, l'osso abbandonato va lavato e riposto in attesa di essere riutilizzato in una successiva occasione; evita di lasciare le ossa abbandonate a disposizione del cane.

CIBI VIETATI

Avanzi e gli scarti di cucina in particolare i conditi, gli speziati e i piccanti.
Ossa lunghe di piccoli animali (pollo, coniglio ), carne di maiale, formaggi fermentati, farinacei (patate, piselli, fagioli e cavoli, in quanto provocano un'eccessiva fermentazione), dolciumi (biscotti, caramelle, cioccolato, gelati ecc.), frutta secca, pane fresco.
Cipolle e cavoli: contengono una sostanza (disolfuro di n-propile) che distrugge i globuli rossi circolanti, determinando così un’anemia, che può risultare in alcuni casi fatale.
Omogeneizzati per bambini! Spesso negli omogeneizzati è presente la polvere di cipolla come aromatizzante, la cui minima quota può già essere responsabile dei danni a livello eritrocitario. (www.the-bulldog.com) La cioccolata è pericolosissima, 3-4 etti possono persino uccidere un cucciolo.
Dobbiamo sempre ricordare che l'apparato digerente del cane è diverso da quello dell’uomo e che taluni alimenti per lui sono come VELENO.

REGOLE GENERALI:

Somministrare i pasti a orari fissi e regolari, nella stessa ciotola e nel medesimo luogo, possibilmente tranquillo e appartato, senza disturbarlo mentre mangia ( attenzione ai bambini o ad altri animali della famiglia).
Alcuni alimentaristi suggeriscono di lasciare l'alimento ( secco ) a disposizione.
Mai lasciare residui di alimento umido a fine pasto, potrebbe ossidarsi o essere inquinato da agenti atmosferici o da insetti; lavare la ciotola e rimetterla in posizione pulita in attesa del pasto successivo.
Per evitare che possa accettare alimenti da sconosciuti, è preferibile che siano solo e soltanto i componenti della famiglia a fornirgli i pasti; a turno tutti devono fornirgli il pasto per un buon equilibrio sociale del gruppo.
Per evitare che il cane si stanchi di mangiare sempre lo stesso alimento, e per evitare errori alimentari ripetitivi, è consigliabile variare il più possibile il tipo di alimento ( marca nel caso di alimenti pronti ); naturalmente, nel caso di alimenti pronti, il passaggio tra un tipo ed un altro, dovrà avvenire gradualmente, nel giro di qualche giorno.

venerdì 19 ottobre 2007

cristina's diary...problemi di convivenza...

premessa: la convivenza tra bipedi è difficile ma quella tra bipedi e quadrupedi è... difficilissima!

detto questo, la convivenza con un boule è sui generis ed è a metà strada tra il difficile ed il difficilissimo...il fatto è che il boule crede di essere un bipede e di quelli rompiscatole per di più!
certo, il boule ha una grande capacità di essere affettuoso e tornare a casa per farsi sbaciucchiare dal proprio amico a quattro zampe è una vera e propria gioia ma, a volte, la sua affettuosità è piuttosto possessività e... guai a chi si avvicina al suo amico bipede!
il problema è che la morbosità non è circoscritta agli altri bipedi ma a tutte le forme di vita e...non solo...

...filippo, il mio boule, è proprio di quelli che ha la convinzione di essere un bipede e si comporta come tale (più o meno) ma quel che è peggio è la sua incontenibile gelosia...
...si, è bello che il nostro amico a quattro zampe ci voglia bene e ce lo dimostri ma quando si ha a che fare con un boule geloso addirittura del pc, del telefono, dei libri e di qualsiasi altra cosa che tenga impegnato il suo amico bipede...beh, la situazione si fa imbarazzante...e imbarazzante è dire poco!!!

a volte mi chiedo se è giusto che lui sia il padrone e io la cagnolina ubbidiente...se sono alla scrivania, al pc, e lui è sul divano, anzichè essere contento di essere servito e riverito, piagnucola fino a sfinirmi (credo che per le sirene di ulisse si siano ispirati al suo "pianto") perchè lo raggiunga sul divano... e poi, magari, è lui ad andare via...incredibile!!!
il suo scopo è quello di allontanarmi dal pc...ma è possibile?

dopo questo "sfogo", come sempre, concludo dicendo che anche se mi fa perdere la testa con i suoi modi tutti strani, il mio boule è l'amore della mia vita e mi rende felice come nessuno mai!

lunedì 15 ottobre 2007

il boule buongustaio!

l'influenza non dà tregua alla mia amica "bipede" cristina e io sto facendo del mio meglio per tenerle compagnia!
non la lascio mai sola e poco fa, mentre lei sorseggiava un buon tè caldo, sono saltato sulle sue gambe e le ho fatto tante carezze!
forse sono stato un pò troppo "affettuoso", perchè...le ho fatto rovesciare il tè e credo che si sia ustionata una mano...ops!?!

adesso sto sgranocchiando i miei cereali preferiti e devo dire che in questi momenti di relax...tocco il cielo con un dito...basta poco per rendere felice un piccolo bouledogue francese come me!
ed è proprio ora che ho letto una mail in cui mi si chiedeva di parlare un pò della mia alimentazione, cosi che anche altri amici "bipedi" di piccoli bouledogue francesi possano avere qualche consiglio!
dunque, fino a qualche mese fa mangiavo crocchette al pollo e riso, della nutro (una delle marche migliori in commercio).
poi, per chissà quale motivo, non le ho volute più e sono passato alla pappa casalinga!
la mia "dieta" era:
riso e carne;
pasta e carne;
pesce;
legumi;
1 uovo crudo a settimana(anche il guscio, per le proteine della crescita!).

in realtà, le uniche cose che mangio, sono pasta e carne e, ogni tanto, il pesce con un pò di olio d'oliva!
di fagioli, ceci, piselli, lenticchie, etc. non voglio vederne neanche l'ombra e l'uovo, crutto o cotto che sia, mi dà il voltastomaco!
il pesce non lo preferisco, ma saltuariamente lo mangio!
per il resto, solo pasta e carne, preferibilmente vitello e agnello!

ad oggi, da buona forchetta quale sono, la mia "dieta ufficiale" prevede:
pasta (molto gradite le stelline "barilla"), vitello (solo bocconcini per spezzatino o fettine di vitellino di primissima scelta e, comunque, non ne vado pazzo), pecora francese (da abruzzese doc, non posso non mangiare la pecora), agnellino, tanto formaggio (solo i migliori o non li tocco) e un pò di frutta (prima adoravo la mela ma ora non mi piace più).
questo è quello che, più o meno, mangio (veramente mangio proprio poco e sembro il cane delle gemelle holsen) o dovrei mangiare!


la mia "dieta ufficiosa" è questa:
impazzisco letteralmente per il PANE (lo adoro!);
ucciderei per le famosissime FRISE o FRISELLE INTEGRALI(avrò origini pugliesi?);
vado in estasi per i CEREALI( i kellog's extra sono i miei preferiti!);
amo alla follia il PROSCIUTTO CRUDO (il rovescio della medaglia è che poi passo ore a bere acqua dalla mia ciotolona!);
trovo gustoso tutto ciò che è di...PLASTICA (de gustibus...);

in tutta sincerità, la mia cara amica aveva provato a farmi mangiare ancora crocchette, cambiando tutte le marche possibili e immaginabili e mettendoci di tutto in mezzo (olio, formaggio, carne, pasta, riso, pesce...venivano fuori dei miscugli più unici che rari ma io non ne volevo sapere di mangiare quella roba...siamo pazzi?!?) ma alla fine si è arresa all'evidenza:
il bullo è un vero e proprio buongustaio e se decide che deve mangiare una cosa, mangerà quella stessa cosa per tutta la vita (o fino a quando non gli verrà a noia anche quella, come nel mio caso!).

in base a quello che è consigliato dai veterinari e dagli allevatori, che sono le persone più vicine a noi bulli , l'alimentazione secca è più indicata per tanti motivi ma in breve dico che le crocchette fanno benissimo a noi quattro zampe, a patto che siano di ottima qualità!
le consiglio anche perchè, sono molto più pratiche della pappa casalinga, ma nel caso optiate per quest'ultima, mi raccomando, l'alimentazione deve essere sempre sana ed equilibrata!!!

se volete una piccola peste in forma come me (magari con qualche chilo in più, visto che io sono quasi anoressico!) prestate molta attenzione all'alimentazione dei vostri amici a quattro zampe!

domenica 14 ottobre 2007

il boulealien francese

in molti mi chiedono come mai ho adottato un boule...non so dare una risposta cosi su due piedi ma posso parlare un pò di questa razza canina e/o aliena...
...non sono esperta ma la convivenza insegna...

il boulealien francese (francese?):

1.russa come un sessantenne obeso dopo aver mangiato baccalà e peperoni;
2.emette suoni irriproducibili da tutte le parti del corpo...anche un semplice sbadiglio potrebbe essere paragonato ad un aereo in partenza o in atterraggio o in volo (non fa differenza...il rumore è assordante...);
3.fa delle puzzette che stenderebbero a terra anche un elefante (provare per credere!);
4.puzza (in generale...non so che cosa ci sia che non va ma il boulealien puzza davvero!);
5.ha un alito pestilenziale e quel che è peggio è che si compiace del proprio alito puzzolente;
6.non è in grado di autocontrollarsi...è una mina vagante che potrebbe fare di tutto...se c'è un boulealien in giro è sempre bene fare attenzione!;
7.è testardo (e testardo è un eufemismo!)...fate il tentativo di insegnargli un comando come ad es. "seduto"...fallirete al 99,9%...solo ed esclusivamente se e quando il boulealien si decide a dare ascolto al bipede di turno, si otterranno buoni risultati...è questo il motivo per cui in molti pensano che il boulealien sia "stupido"...non è stupidità ma testardaggine, il che è diverso (ed anche snervante a volte...);
8.è snob, nell'accezione più ampia del termine...no comment...;
9.è possessivo all'inverosimile;
10.è lui che "comanda"e... non parlatemi di capobranco e cose del genere...il boulealien è signore e padrone di tutto e di tutti!;

soddisfacente?
la lista potrebbe anche non finire qui ma non vorrei esagerare come prima volta...
...quel che è certo è che non potrei stare senza un boulealien che faccia pipi sulla coperta del mio letto, che vomiti sui cuscini del mio divano, che sgranocchi il mio accendino e tutto questo mentre sono a letto con la febbre alta...no, non potrei proprio!

non riuscirei a non avre un boulealien in giro per casa per poi non svegliarmi più nel bel mezzo della notte e rischiare di morire di paura nel vedermi addosso un simil-pipistrello-gigante-simil-maialino-vietnamita-nano (rende l'idea?!?) o per poi non alzarmi più dal letto al mattino e finire in una pozzanghera di pipi...no, non riuscirei proprio!

è vero, a volte mi chiedo "chi me lo fa fare" ma sono sicura che anche il mio piccolo boulealien se lo chiede e allora... un ringraziamento è dovuto(oltre che sinceramente sentito, è chiaro!)... grazie luca di avermi fatto il più bel regalo della mia vita...grazie di cuore!!!

eh già! luca è la mia dolce, dolcissima, metà ed ha un posto speciale anche nel cuore di filippo!
è stato proprio luca a farlo entrare nella nostre vite e, quindi, non posso non dirgli che è stata la cosa più bella che abbia fatto, per se stesso, per me e per filippo...felicemente "boulealienati"!

venerdì 12 ottobre 2007

il cane iperattivo...e iperattivo è dire poco!

stavo leggendo questo interessante articolo e ho riconosciuto in tutto, o quasi, il mio cucciolone...
...la piccola peste, come lo chiamo io...sarà perchè, non dimentichiamolo, viene da un altro pianeta? non so se può essere d'aiuto ma ho pensato di riportare l'articolo con alcuni buoni consigli(che non riuscirò mai a mettere in pratica!)....


Molti cuccioli o cuccioloni, per carattere, risultano particolarmente attivi ed irrequieti se sottoposti a stimoli specifici e caratteristici. Le reazioni tipiche, come riflessi condizionati, si possono considerare del primo tipo e cioè, in base ad esperienze proprie ed individuali, il cane risponde con un comportamento quasi incontrollato al presentarsi del fattore scatenante corrispondente. Naturalmente le risposte, essendo frutto di condizioni di vita personali, sono difformi da soggetto a soggetto.
Alcuni atteggiamenti che evidenziano un soggetto iperattivo:
avere un atteggiamento irrequieto in molte occasioni
non lasciarsi mettere collare o guinzaglio
presentare sempre il muso quando si tenta di accarezzarlo sulla testa
non accettare la presenza di altri cani sconosciuti o non amici
saltare addosso con insistenza
saltare su sui mobili per ispezionare l'ambiente
abbaiare o chiedere con insistenza per avere attenzioni
cercare continuamente il cibo
mangiare voracemente
correre all'impazzata senza una ragione logica e giustificata
giocare violentemente cercando di vincere sempre
ruotare su se stesso come manifestazione di felicità
alzarsi sulle zampe anteriori ripetutamente in prossimità di porte dimostrando bramosia nell'attraversare la soglia
grattare le porte per farsi aprire
precedere il padrone nell'entrare in ambienti nuovi
precedere il padrone nello svoltare gli angoli delle strade
tirare la guinzaglio alzandosi sulle zampe anteriori allo scopo di raggiungere un luogo al più presto
saltare addosso a sconosciuti cercando di coinvolgerli nel gioco
attenzione esasperata di fronte a oggetti in movimento
attenzione esasperata al presentarsi di rumori più o meno conosciuti
nervosismo in ambienti sconosciuti
eccitarsi se guardato negli occhi
indipendenza sociale
rosicchiare e/o distruggere oggetti in particolare se privo di controllo
rifiutare l'isolamento sociale perciò lamentarsi se lasciato solo

interventi correttivi:
è importante che tutta la famiglia partecipi al piano di correzione, mantenendo un atteggiamento logico e coerente
è necessario sottometterlo proponendosi come capo branco
intraprendi un ciclo educativo (seduto - seduto fermo - condotta al guinzaglio)
non farti saltare addosso
non perdonargli mai nulla; nell'esecuzione dei comandi, tolleranza zero
mettigli il collare anche stando in casa, collega il guinzaglio, lasciandoglielo addosso, almeno dieci minuti prima di uscire
accarezzandolo, distrailo con la mano libera
inibisci divani poltrone o letti impedendogli di salire
non concedere mai quando chiede, ignoralo come se fossi sordo; concedi solo quando non chiede, meglio se non se l'aspetta
non fornire mai supplementi fuori pasto e non lasciare alimenti a disposizione
quando si esibisce, non guardarlo al fine di non approvare le sue iniziative
non accettare mai di giocare se è lui a proporre il gioco; proponi tu il gioco e lascialo vincere raramente ( es: la pallina ). Interrompi il gioco quando è ancora in corso e, allontanandoti porta via l'eventuale oggetto usato
nel caso si agitasse in modo eccessivo, banalizza l'accaduto evitando di guardarlo e fingi di occuparti d'altro
di fronte alle porte fallo sedere in attesa di superare la soglia; non lasciarti mai precedere, se accadesse torna indietro facendoci seguire
in presenza di estranei fallo sedere, accarezzalo e appoggia la tua gamba al suo corpo, lo scopo è quello di simulare una protezione nei sui confronti, come se avessi la situazione sotto controllo senza il suo aiuto.
in caso di agitazione eccessiva di fronte ad oggetti in movimento o in presenza di forti rumori, adotta la pratica dell'allegria
in ambienti nuovi e sconosciuti tieni il guinzaglio corto ma lento; ricorda che un guinzaglio lungo lo fa sentire da solo, se poi è teso, lo mette in attenzione eccitandolo
evita di guardarlo direttamente negli occhi, questo serve anche ad evitare che si senta al centro dell'antenzione dove: il soggetto inibito pensa di essere sotto esame, mentre il dominante si sente forte in quanto convinto di incutere timore.
quando si isola per restare solo, chiamalo e, quando ti raggiunge, fallo sedere per restare accanto a te senza far nulla; attento perchè tenterà di andarsene non appena ti distrai perciò, osservandolo senza guardarlo direttamente negli occhi, richiamalo non appena si muove; solo quando avrai deciso di liberarlo, darai un comando che gli permetta di allontanarsi. Questa operazione deve essere eseguita fino alla noia.
evita di innescare l'ansia da separazione
lascialo solo adottando metodi adeguati

conclusioni: non vogliamo un soldatino ubbidiente e sempre disponibile ma neppure un discolo senza controllo che non sappia come comportarsi in società. Ricorda comunque che la giusta misura sta sempre nel mezzo perciò, limita la sua irruenza quanto basta per evitare noie, in particolare nel rapporto con coloro che non fanno parte della tua famiglia, ma lasciagli sempre e comunque quel tanto di libertà utile a rederlo felice di dare sfogo al suo carattere esuberante. In fondo è forse preferibile un amico allegro e dinamico, anche se un pò scapestrato, che non compagno secchione da trascinare contro la sua volontà, non credi !?

giovedì 11 ottobre 2007

chi avrebbe mai detto che i frutti di bosco sono cosi buoni?

finalmente ho un pò di tempo a disposizione per scrivere qualcosa sul mio blog...
...ormai è autunno e fa freddo e le mie lunghe passeggiate in riva al mare sono solo un bel ricordo...peccato!
in compenso, mi dò da fare in casa...come al solito non sto mai fermo e ogni tanto ne faccio una delle mie!

ieri, ad esempio, ho dato sfogo al mio spirito artistico...mi sono nascosto in camera, al buio, ho fatto finta di dormire e poi sono entrato in azione...sono saltato sul letto e dalla borsa della mia ingenua "padroncina"ho tirato fuori un bel lucidalabbra...una delizia ai frutti di bosco...
dopo aver leccato tutto intorno il tubetto, finalmente, sono riuscito ad aprirlo e ho fatto una scorpacciata di frutti di bosco, glitter e non so cosa...quando la tonta è arrivata mi ha trovato disteso sul letto con le labbra viola e tutte luccicanti...le è preso un colpo :)

vi risparmio i particolari del post-scorpacciata lucidalabbra...non sono molto piacevoli!

per il resto, tutto bene...ho avuto modo di farmi una cultura di letteratura italiana mangiucchiando metà libro e per la precisione anche una cartellina con degli inutili fogli di carta...ho distrutto una lampada da studio e poi...non ricordo, ogni giorno mi diverto a darmi da fare in qualche modo...in fondo, che vita sarebbe se non facessi un pò di dispetti ai miei amici bipedi?
sono o non sono un boule?

giovedì 13 settembre 2007

BOULE WEEK-END

forse in questo week-end sarò molto impegnato e non avrò modo di passare da queste parti ma spero di tornare con tante altre foto!
non posso dirvi altro ma credo proprio che mi divertirò tanto...
certo, non sono un modello ma ho anche io il mio fascino...basta starmi vicino...faccio cadere tutti ai miei piedi...come? ah, dite che sono le mie puzzette? io non ci giurerei ma se lo dite voi...
in ogni caso, mi piace mettermi in posa e farmi immortalare in tutto il mio splendore ma devo dire che la mia padroncina non è una gran fotografa...
va beh, mi accontento! in fondo, non si può avere tutto dalla vita

...se avrete pazienza vi presenterò anche altri membri della boule family...
intanto, buon week-end a tutti e, mi raccomando, date un bacio ai vostri amici a quattro zampe, bulli e non bulli che siano...ma BOULE E' BELLO AH, AH, AH !!!

PURTROPPO, NON HO FOTO DA MOSTRARVI...HO ROTTO ANCHE LA MACCHINETTA DIGITALE...CHE SFORTUNA!
COMUNQUE, IL BOULE WEEK-END E' ANDATO BENISSIMO, MI SONO DIVERTITO E HO FATTO AMICIZIA CON TANTI ALTRI BULLI...CHE SPASSO!!!
VA BEH, SARA' PER LA PROSSIMA VOLTA!
A PRESTO!

lunedì 10 settembre 2007

la mia mamma...heavy herz prucsok logan..."logan"


il mio papà... du bouffon boulette basco..."pedro"

dog addiction?

stavo leggendo questo articolo quando ho guardato filippo negli occhi e mi sono detta "mi hai in pugno"...già da queste prime frasi mi sono riconociuta nella descrizione della "boule-dipendente"...
...."Se come cuccia si lascia al fedele quattro zampe la poltrona più comoda del salotto, se non esistono zone della casa prescritte alla sua pelosa presenza, se il cibo non è mai in scatola ma filetto di prima scelta e se sulla scrivania dell'ufficio non c'è la fotografia del fidanzato ma quella dell'amico cane non c'è dubbio, siamo di fronte a un caso di dog addiction: dipendenza patologica dal proprio cane."
fin qui nulla di grave (insomma...) ma più leggevo e più mi vedevo nella "padroncina" presa a modello e andando avanti nella lettura non era entusiasmante...
..."Da una recente ricerca emerge che il 65% di coloro che si dichiarano "inseparabili" dal proprio cane sono donne. Il 61% è costituito da single con un ruolo di potere, un lavoro remunerativo e un livello alto di istruzione: imprenditrici (38%), giornaliste (27%), manager e libere professioniste (22%). In genere si tratta di soggetti facilmente individuabili: guinzagli griffati, scorte di ossetti di gomma, la targhetta del collare, la suoneria del telefono sostituita dall'abbaiare del cane. Alcune arrivano persino a cambiare fidanzato se il malcapitato non è di gradimento del quadrupede."
proseguivo nella lettura...
..."Ci sono persone che arrivano a legarsi morbosamente a un cane a causa della loro estrema disponibilità e docilità. Il cane fa ciò che gli si dice, senza replicare. All'inizio è una relazione gratificante, col tempo però si può trasformare fino a minacciare la capacità di avere un vero rapporto paritario con un altro essere umano."
difficoltà di avere rapporti paritari con gli altri esseri umani? come? perchè? che cosa vorrebbe dire?
non ho le idee chiare, sono sincera ma a questo punto l'unica cosa che mi sento di dire è che
se anche voi avete una dog addiction...siete messi male...come me...

no, non può essere davvero cosi...non cosi estremo...in fondo, sono solo una ragazza che ama il suo cane e, grazie al cielo, il mio amore è felicemente ricambiato!!!
voi che cosa ne pensate?

pulci zecche e zanzare...che fare?

Zecche. La zecca è un parassita insidioso, pericoloso sopratutto in estate e si può prendere in luoghi frequentati da molti animali, nei prati dove la vegetazione è alta e folta. Le zecche sono pericolose per il cane, ma anche per gli umani, i sintomi più comuni possono essere vomito, arrossamenti cutanei, vomito e nei casi più gravi sono il vettore per malattie molto serie. Per curare un cane colpito dalle zecche, occorre assolutamente portarlo dal veterinario.

Pulci. Prendere le pulci per i nostri amici è piuttosto facile, il vettore può essere un altro cane, un parco che si frequenta spesso, una pensione per animali, addirittura l'ambulatorio di un veterinario. Potremmo essere noi stessi a portare a casa le uova, sulla suola delle nostre scarpe. Le pulci trovano un ambiente favorevole alla loro proliferazione nella pelliccia del nostro cane, e si nutrono del suo sangue. Sono causa di fastidiosi pruriti e brutte allergie cutanee. Per eliminarle esistono in commercio prodotti molto efficaci, che vanno utilizzati sia sul cane che sui luoghi in cui il cane vive, in modo da debellare completamente il parassita e le eventuali uova.

Zanzare. Esistono molti tipi di questi insetti e sono probabilmente i vettori di alcune tra le malattie più gravi. Le zanzare possono infatti trasmettere al cane le larve del parassita "dirofilaria immitis", che causa la filariosi cardiopolmonare. Queste larve col passare del tempo si spostano dal sangue sino a raggiungere il cuore, provocando danni spesso letali. Non esiste un vero e propio vaccino per la filariosi, ma è possibile fare cure preventive che uccidono le larve del parassita. Per questo motivo è necessario portare il nostro amico dal veterinario nei mesi primaverili, e pianificare assieme a lui la prevenzione migliore. Un altro pericolosissimo tipo di zanzare sono i cosidetti "flebotomi", piccoli insetti responsabili della trasmissione della leishmaniosi, una malattia gravissima, per la quale attualmente non esiste nè un vaccino nè un efficace metodo preventivo (al contrario di quanto avviene per la filariosi). Sebbene un vaccino contro la leishmaniosi sia in via di sperimentazione, da poco brevettato ed attualmente in vendita in Brasile, questo non è ancora in commercio in Italia, per cui i consigli sempre validi rimangono quelli di proteggere i nostri amici dalle punture delle zanzare. Per questo è bene non lasciarli dormire all'aperto, e non portarli a passeggio nelle ore di maggiore attività dei flebotomi, che sono quelle intorno al tramonto e all'alba. Quindi è bene tenerlo in casa, con le finestre ben protette da zanzariere a rete molto fine, visto che questo particolare tipo di zanzare sono di dimensioni molto ridotte. Le zone più a rischio sono quelle costiere, ma purtroppo la leishmania si diffonde pian piano anche verso l'interno della nostra penisola. I sintomi di questa grave malattia possono essere lesioni cutanee, scarso appetito e perdita di pelo generalizzata. Se si vive in una zona a rischio è bene sottoporre il nostro amico ad uno specifico esame del sangue annuale, in autunno. Negli ultimi anni sono stati messi in commercio alcuni prodotti repellenti per contrastare i flebotomi, cito a titolo di esempio il collare "Scalibor", le gocce spot-on "Advantix" e lo spray "Fly-Away".